logo RSS Feed Facebook Twitter Home page Image Map

-

di Gabriella Lo Ricco

 

 

Studio Ticozzi, Residenze a Porta Vittoria, Milano

Studio Ticozzi, Residenze a Porta Vittoria, Milano

 


 

Secondo Tommaso Labranca il trash può essere definito attraverso una semplice formula matematica:
 -
k S - R = T
-
dove:
-
k = è una costante (intenzione, povertà di mezzi, incapacità, contaminazione, incongruità, massimalismo, ritardo ecc.) che altera lo scopo
S = è lo scopo, cioè l’emulazione di un modello
R = è il risultato, ciò che si ottiene
T = trash
-
Proviamo ad applicare questa formula a Milano, specificatamente all’area di Porta Vittoria.
-
S = Scopo del progetto planivolumetrico definito dal Piano Integrato di Intervento approvato dal Comune di Milano nel 2001 è quello di creare un luogo urbano di grande vitalità attraverso l’instaurarsi di un articolato sistema di relazioni pensate secondo una strategia comune tra il progetto della Grande Biblioteca Europea di Informazione e di Cultura (Beic)  elaborato dagli studi Bolles + Wilson  e Alterstudio Partners e gli interventi privati che occupano il settore settentrionale dell’area di intervento affidati allo Studio Nonis e allo Studio Ticozzi.
-
 

Planivolumetrico del progetto di Porta Vittoria, Milano

Planivolumetrico del progetto di Porta Vittoria, Milano

 

 

 

k = la variabile k a Porta Vittoria assume significati  e accenti molto diversificati tra loro.

Di natura finanziaria, perché nel corso del tempo sono venuti meno quei finanziamenti privati e quell’interesse del governo nazionale e dell’amministrazione comunale necessari per la realizzazione della Beic.

Di natura strutturale, perché si è assistito all’alternarsi di committenti ben poco illuminati: nel 2001 la proprietà delle aree viene ceduta a Risanamento Spa (Gruppo Zunino),  nel 2005 a Ipi Spa (Gruppo Coppola) e nel 2009 a Tikal Spa.

Di natura temporale, perché i lavori di realizzazione hanno subito innumerevoli interruzioni per i cambiamenti di proprietà e per innumerevoli “terremoti” finanziari (tra cui nel 2005 quello determinato dall’arresto di Danilo Coppola per appropriazione indebita e riciclaggio).

-

R =  Qual è stato il risultato raggiunto? Che nel giugno 2007 iniziano i lavori di costruzione degli interventi privati, mentre la realizzazione della Beic viene esclusa a causa della mancanza di finanziamenti e di un reale interesse pubblico. Vengono meno dunque quei presupposti progettuali per cui l’intera area di Porta Vittoria era stata pensata come un unico intervento caratterizzato da una spina centrale pubblica volta a mettere in connessione urbana edifici pubblici e privati.

-

T = L’aspetto trash di Porta Vittoria è visibile percorrendo oggi viale Mugello  da cui, accanto alle gru abbandonate e agli scavi già effettuati per realizzare le fondamenta della Beic, è possibile ammirare gli edifici residenziali progettati dallo Studio Ticozzi. Edifici che possono essere considerati una perfetta dimostrazione di quegli assunti portanti che, come ricorda sempre Labranca, sono peculiari del trash. La libertà di espressione di un gusto prettamente soggettivo e antintellettuale è ben rintracciabile in quei pannelli rivestiti da un mosaico “effetto piscina” che fungono da schermi per “mascherare” le stanze di servizio degli appartamenti, ossia le cucine; il massimalismo è individuabile nell’uso di materiali pregiati e finiture di pregio intesi come essenza del lusso; mentre la contaminazione e l’incongruenza sono rintracciabili nei piani terra degli edifici, costituiti, come si legge nella relazione di progetto, «da piani pilotis seminterrati».

-

Ma attenzione: il trashista non sa di essere trash perché la sua è una qualità innata, è una condizione originaria che non si acquisisce con il tempo o con l’esperienza! Basta guardare ciò che lo Studio Ticozzi inserisce ormai da anni “a completamento” dei suoi edifici: una meridiana che, a Porta Vittoria, simboleggia la sensibilità per le energie rinnovabili derivanti dal sole. Beh, in effetti, l’edificio di Porta Vittoria è classificato energeticamente come “B”. 

 

Studio Ticozzi, Residenze a Porta Vittoria, Milano

Studio Ticozzi, Residenze a Porta Vittoria, Milano

 

 

Studio Ticozzi, Residenze a Porta Vittoria, Milano

Studio Ticozzi, Residenze a Porta Vittoria, Milano

 

Studio Ticozzi, Residenze a Porta Vittoria, Milano

Studio Ticozzi, Residenze a Porta Vittoria, Milano

 

Studio Ticozzi, Residenze a Porta Vittoria, Milano

Studio Ticozzi, Residenze a Porta Vittoria, Milano

 

 

a

 

 

 

a

a target 

a

Milano, 7 marzo 2012

 -

-

 -

 

 

Gizmo

Io se fossi Dio, non avrei proprio più pazienza, inventerei di nuovo una morale e farei suonare le trombe per il Giudizio universale. (Giorgio Gaber)

Twitter

    collabora

    Vuoi pubblicare su GIZMO review?
    Invia il tuo articolo a info@gizmoweb.org
    Webdesign Cinzia Giacumbo