università

  • Edifici come educatori

  • Da Karl Friedrich Schinkel a Rem Koolhaas | di Marco Biraghi e Orsina Simona Pierini | "[...] tra le numerose scuole di architettura progettate e costruite nel corso di circa due secoli, soltanto un ristretto numero pare racchiudere una dichiarata e cosciente volontà di affermare dei principî pedagogici..."
  • L'architettura come mestiere

  • di Marco Biraghi - L'architettura come lavoro concreto - al di là cioè delle sue implicazioni culturali, teoriche, estetiche o di qualunque altro genere che non sia eminentemente pratico - è qualcosa di cui si parla ancora (troppo) poco, perlomeno in Italia [...]
  • Oltre Perotta

  • Sono uno studente al quinto anno di Architettura al Politecnico di Milano (Scuola di Architettura e societá), ho letto il suo scritto Il brutto dell'architettura e volevo sottoporle una mia breve riflessione. […] di D. D.
  • "Bisogna che tutto cambi, perché nulla cambi"

  • È di pochi giorni fa la notizia che lo storico dell'architettura Jean-Louis Cohen e l'architetto Nanne de Ru sono diventati membri del Berlage Institute Research Board presso il Berlage Institute di Rotterdam. A loro si aggiungerà un terzo nuovo membro il cui nome dovrebbe essere annunciato entro l'anno. [...] di Silvia Micheli
  • Il futuro dell'architettura italiana

  • di Marco Biraghi - Ieri ho visto in faccia il futuro dell'architettura italiana. Facce normali, abbronzate, spaesate, annoiate; facce di ragazze e ragazzi (soprattutto ragazze) che mitemente, in modo quasi rassegnato, si sono sottoposti al test d'ingresso per iscriversi a una delle scuole di architettura italiane [...]
  • Per un'agenda della storia dell'architettura italiana

  • di Marco Biraghi - In base a queste considerazioni viene da chiedersi se l'architettura italiana abbia ancora la possibilità di rivestire un ruolo sociale e culturale di qualche rilievo - e addirittura, se abbia ancora la possibilità di sussistere al di fuori della falsa alternativa tra buone intenzioni e cattive realizzazioni [...]
  • Il Def

  •   Nel 2009 Alberto Asor Rosa in Il grande silenzio. Intervista sugli intellettuali definiva la scuola italiana uno «spazio formativo non ancora omologato allo "spirito del tempo"» e un  baluardo che seppur funzionante a macchia di leopardo svolgeva un ruolo di resistenza contro «l'homo novus italico - plasmato dai Grandi Fratelli e dalle lusinghe della civiltà montante». Per l'itali[...]
  • Tra continuità e rinnovamento

  • Pubblichiamo la prolusione all'anno accademico 2010/2011 della Scuola di Architettura Civile del Politecnico di Milano, tenuta il 28 gennaio 2011 dallo studente Mauro Sullam sul tema "Architettura. Scuola e città".