gizmo

  • Dante Bini. Mechatronics

  • di Giulia Ricci | Binishells o la riproducibilità tecnica della cupola | L’attività di Dante Bini (Castelfranco Emilia, 1932) si fonda sull’indissolubilità del rapporto fra disegno, materia e sistema produttivo.
  • L’architettura come lavoro concreto

  • di Marco Biraghi | Questo libro prende le mosse da una constatazione forse non originale ma di certo ineludibile: quella che il mestiere dell’architetto sia un lavoro nel senso più effettivo del termine: lavoro intellettuale, per molti aspetti, e tuttavia al tempo stesso lavoro materiale, come tutti gli altri lavori, e in quanto tale soggetto alle spietate “regole” del sistema capitalistico. [...][...]
  • Porta nuova beach

  • by Gabriella Lo Ricco | All’interno dell’installazione HISTORIES OF THE IMMEDIATE PRESENT Gizmo ha realizzato una serie di immagini che attraversano con ironia alcune vicende dell’architettura contemporanea.
  • Not in my name #2

  • by Florencia Andreola | All’interno dell’installazione HISTORIES OF THE IMMEDIATE PRESENT Gizmo ha realizzato una serie di immagini che attraversano con ironia alcune vicende dell’architettura contemporanea.
  • Il mandala dell'architettura

  • by Marco Biraghi | All’interno dell’installazione HISTORIES OF THE IMMEDIATE PRESENT Gizmo ha realizzato una serie di immagini che attraversano con ironia alcune vicende dell’architettura contemporanea.
  • Not in my name #1

  • by Florencia Andreola | All’interno dell’installazione HISTORIES OF THE IMMEDIATE PRESENT Gizmo ha realizzato una serie di immagini che attraversano con ironia alcune vicende dell’architettura contemporanea.
  • Sexy buildings #3 - YOUARCH

  • by Mauro Sullam | All’interno dell’installazione HISTORIES OF THE IMMEDIATE PRESENT Gizmo ha realizzato una serie di immagini che attraversano con ironia alcune vicende dell’architettura contemporanea.
  • Contrasts. Le fotografie in mostra

  • Le fotografie esposte nella mostra "CONTRASTS. Architetture milanesi a confronto" sono state realizzate da Paola Di Bello e da alcuni dei suoi migliori studenti del Biennio Specialistico di Fotografia dell’Accademia di Brera